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SGUARDO VIVO E GAETANO DI VAIO: ECCO I QUATTRO CORTI FINALISTI DE “LA CITTÀ CHE CI ABITA” 2026

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Quattro cortometraggi, quattro modi di guardare Roma. Sabato 10 ottobre, al Teatro Patologico su via Cassia 472, il pubblico li vedrà sul grande schermo nella serata conclusiva della seconda edizione della rassegna

Roma non solo come sfondo, ma come personaggio vivo.

È la richiesta che “La città che ci abita” ha rivolto agli autori del suo concorso internazionale di cortometraggi, aperto ad emergenti, professionisti, scuole di cinema, collettivi e realtà indipendenti. Le opere dovevano durare al massimo 15 minuti e restituire una Roma originale e non stereotipata, fatta di scorci inediti, spazi marginali e trasformazioni sociali, culturali e urbanistiche.

La giuria, composta da professionisti del settore e da uno studioso del territorio, ha scelto quattro finalisti. Sono quattro lavori molto curati, diversi per tono e per linguaggio, ma accomunati dalla sincerità con cui guardano la città e le persone che la abitano. Ecco chi sono:

ROMANTICA

In una periferia romana, Anna e Rosa vivono il dolore di una perdita. Dopo cinque anni di sofferenza, una notizia inaspettata cambierà finalmente le loro vite.

Un racconto intimo e raccolto, che affida alla periferia e al tempo lungo di un lutto il peso emotivo della storia, con un linguaggio personale e riconoscibile che la giuria ha premiato per originalità di sguardo.


Regia: Simone De Cenzo

Sceneggiatura: Simone De Cenzo

Cast: Chiara Bartolucci, Ramona Nardò, Gabriele Cicciotosto, Martina Sigillò, Simone De Cenzo, Emanuela Diociaiuti

Direttore della Fotografia: Fabio Avigo

Montaggio: Simone De Cenzo

Musiche: Riccardo Franco

Produzione: autoprodotto

Durata: 9′ 44″

Paese di produzione: Italia

Lingua: italiano

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PARADISO

Marino Paradiso è un imbianchino. Assente, stanco e incapace di stare al passo con la propria vita, dimentica il giorno in cui deve vedere suo figlio Leo. Quando se ne ricorda, lascia il lavoro e corre da lui. Leo vuole andare al mare, ma Marino non ne ha voglia. Padre e figlio trascorrono il pomeriggio insieme: Leo parla senza sosta, mentre Marino appare distante. Una giornata fatta di piccoli gesti e momenti di silenzio.

Una storia di fragilità quotidiana raccontata con sobrietà, più attenta ai gesti e ai silenzi che alle parole: un ritratto di paternità e di fatica che fa sentire la marginalità senza mai alzare la voce.


Regia: Vincenzo Messina

Sceneggiatura: Umberto Manna, Vincenzo Messina

Cast: Alessio Gallo, Michele Dubbioso, Carmine Dubbioso

Direttore della Fotografia: Simone Fordham

Montaggio: Vincenzo Messina

Musiche: Mariano Biagio Mauro

Produzione: Avamat Studio

Durata: 7′ 58″

Paese di produzione: Italia

Lingua: italiano

Paradiso

ER ZINALE – IL GREMBIULE

A Roma, nel quartiere popolare di Testaccio, Raffaella La Crociera, bambina bloccata a letto da una grave malattia cronica, non vuole stare con le mani in mano di fronte alla notizia di una grave alluvione a Salerno: scrive una poesia, “Er zinale”, e la fa recapitare alla radio insieme a una lettera, nella speranza di dare il suo contributo a una raccolta fondi. Intanto un famoso giocattolaio romano assembla una bambola da farle consegnare, come gesto di gratitudine da parte di tutta la comunità. Riuscirà a recapitarla in tempo per regalare un sorriso alla poetessa bambina?

Un racconto di comunità e di solidarietà dal tono caldo e delicato, che porta sullo schermo una Testaccio popolare e una storia di gratitudine collettiva.


Regia: Fabio Vasco

Sceneggiatura: Federico Nardella, Yuri Napoli

Cast: Antonio Bannò, Valeria Nardella, Giulia Di Turi, Stefano Mondini, Fabio Vasco, Viola Graziosi, Gloria Ubaldi, Paolo Minnielli, Clara Bruno

Direttore della Fotografia: Anna Bellettato

Montaggio: Giulia Floria Andorka a.m.c. – tempo

Musiche: Emanuele Stracchi

Produzione: 39FILMS, MAG movimento Artistico Giovanile

Durata: 13′ 23″

Paese di produzione: Italia

Lingua: italiano

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UN ANNO UN GIORNO

Per Edoardo, un ragazzo con disabilità psichica che abita in periferia, è un giorno importante: deve raggiungere Elena per festeggiare l’anniversario di fidanzamento. Per farlo deve attraversare la città in autobus. Ad accompagnarlo c’è Diego, il suo nuovo educatore, che lui vede come un intruso.

Un viaggio in autobus che diventa un attraversamento della città e di un rapporto che si costruisce strada facendo, con uno sguardo diretto e umano sui personaggi.


Regia: Daniele Stocchi

Sceneggiatura: Daniele Stocchi, Veronica Lanteri

Cast: Luca Di Capua, Roberto Baldassari, Beatrice Simonetti, Anna Rakul

Direttore della Fotografia: Giulio Bottini

Montaggio: Giulio Bottini

Musiche: Simone Solidoro

Produzione: autoprodotto

Durata: 14′ 09″

Paese di produzione: Italia

Lingua: italiano

Un anno un giorno

UNA SERATA PER GUARDARE LA CITTÀ

Sabato 10 ottobre il Teatro Patologico di Roma, in Via Cassia 472, ospita la giornata conclusiva della rassegna. Si comincia alle 18.00 con la proiezione dei quattro corti finalisti: quattro opere, quattro prospettive diverse, un’unica città da attraversare.

Alle 19.30 sarà la volta di “Nino. 18 giorni”, il documentario diretto da Toni D’Angelo, direttore artistico della rassegna, già presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Alle 21.00 il regista e la montatrice Erika Manoni dialogheranno con il pubblico sul lavoro dietro al film, sul rapporto tra memoria privata e memoria collettiva e sulla capacità del cinema di raccontare una storia attraverso immagini, luoghi, testimonianze e materiali d’archivio.

La serata si chiuderà alle 21.30 con la premiazione dei due corti vincitori.


E PRIMA, VENERDÌ 9 OTTOBRE

La rassegna comincia il giorno prima. Alle 10.00, all’I.I.S. “Domizia Lucilla” (Via Cesare Lombroso 118), una mattinata dedicata agli studenti con proiezione e incontro.

La sera, al Teatro Patologico, alle 19.30 il documentario “Borgata BST” di Marco Mastrandrea e Rita Cantalino, alla presenza dei registi. Alle 20.30 “40 secondi” di Vincenzo Alfieri, seguito da un incontro con il regista e con l’attore Francesco Di Leva.

Come raggiungerci con i mezzi pubblici:

🚊 Con il treno: FL3 (Roma Viterbo) – La Giustiniana + Bus 201 o Bus 223

🚎 Con l’autobus: Termini – Cassia/Oriolo Romano – Bus 223

      Termini – Piazza Mancini – Cassia/Oriolo Romano – Bus 910 + Bus 201

       Piazza Venezia – Cassia/Oriolo Romano – Bus 70 + Bus 301

       Piazza Mancini – Cassia/Oriolo Romano – Bus 201

Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

📍 Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
📍 Per maggiori informazioni: info@isolaproduzioni.it oppure +39 3663807013

Una risposta a “SGUARDO VIVO E GAETANO DI VAIO: ECCO I QUATTRO CORTI FINALISTI DE “LA CITTÀ CHE CI ABITA” 2026”

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